Autunno

L’autunnale piovosità di oggi si è sfrangiata in pozzanghere d’incontri. Sopra una panca d’angolo il mio fotografo ufficiale m’ha offerto un caffè lungo in tazza rossa, giusto per assecondare il colore della gonna annunciata. In piazza Brunelleschi m’ha abbracciato un vecchio alunno della Benedict Cruz, la pazzesca scuola cinque-in-uno dove insegnavo diversi anni fa. Nel sottopasso della stazione m’ha accolta … Continua a leggere

Roma

Nonostante non risulti particolarmente adatta per scarpe in pelle verde con tacchetto, Roma è proprio bella. Così come quelli che ci abitano. La cosa più bella, però, sta sopra Roma ed è il terrazzo grande con i cuscini bianchi e il sole, un cactus nell'angolo e addirittura i baiocchi per colazione.Poi sono tornata a casa ascoltando Arvo Part; e sembrava … Continua a leggere

Verde

Il sogno di stanotte mi ossessiona. Un negozio dove regnava il verde. Il nero e il verde. Un bel verde caldo, brillante, di foglia lucida sotto la pioggia. E c'erano scarpe e maglie, borse in pelle con la chiusura di quelle d'una volta, piccole sciarpe e cappelli. Tutto bellissimo. Declinato con gonne e pantaloni neri. O, alla rovescia, gonne in … Continua a leggere

La massa (poco) uniforme dei ragazzini

Dalla mia amica Momi trovo un link a un articolo di Marco Lodoli sulla "Repubblica". Ecco, mi sono irritata. Parecchio. La ragazzina che parla al professore di "massa informe" innanzitutto, è evidente, non fa parte della massa informe e poi, in ogni caso, è UNA. Non esprime un tutto generalizzato. I ragazzi non sono tutti come li descrive Lodoli, neanche … Continua a leggere

Superficiale

A volte credo che la mia forza risieda tutta lì: nella superficialità. Intendiamoci: una superficialità punto sciatta, menefreghista o ruvida; bensì ponderata, coinvolgente, gaia – per l’appunto. Una superficialità che piglio e spalmo a larghe palettate su tutto quanto mi circonda. E’ che la profondità sovente s’accoppia a pesantezza e didascaliche intenzioni. Perciò ogni volta che ne ho occasione cerco … Continua a leggere

Sciarpe

Una mattina è una mattina come si deve, se inizia con treno in orario e Billie Holiday nelle orecchie. Se poi continua con il cornetto alla cioccolata bianca al solito bar e prosegue con acquisto di due paia di calze microgessate e nere con piccole trame plissettate, allora puoi dirti davvero soddisfatta, prima d’entrare a lezione e attaccare con nebbie … Continua a leggere

Farfalle

Finalmente Firenze è tornata bella, così più fresca e scura. Umida, oggi, dopo giorni di secca. Era quasi fresco da rimettere le calze; ma domani, domani ormai. Insomma dopo questa ritrovata pace con la città – e dopo il pascoliano Chiù – sono andata incontro a un amico. Sotto un impossibile sequenza musicale abbiamo parlato e bevuto, nel locale che … Continua a leggere