Avevo perso

Mi mancano molte cose. I pomeriggi d’inverno camminare verso la stazione di Firenze, in testa ancora i versi di qualche poeta e gli sguardi chiari degli americani a lezione. Le discese di mattina verso il Grill, per bere caffè lungo, mangiare il mio muffin e controllare la posta – intorno un Vermont confortante nella sua comprensibilità. Mi mancano molti musicisti … Continua a leggere

Ricomincia

Ho la terribile sensazione di aver visto Danilo Rea nella pubblicità del Listone Giordano. Sarebbe sufficiente a scardinare i precari equilibri di questo nebbioso gennaio. Accantonata la bicicletta, le giornate adesso s’incastrano fra camminate, scale e facce nuove d’alunni. Grida inquietanti salgono su dai corridoi spezzando in due la lezione: “Euge, Euge, Eugeee!”. Però è bello affacciarsi dalla ridicola sala … Continua a leggere