Gary Burton: un quartetto divertito, coinvolgente, affiatato

Sono andata al concerto di Gary Burton come una che va a una festa di cui è poco convinta. Sono tornata a casa pensando che la festa era stata troppo breve; che insomma, allora, oh, voglio restare ancora, perché è tutto finito? Il fatto è che il quartetto mi ha conquistata. Non me l’aspettavo, così. Davvero no. Prima dell’inizio guardavo … Continua a leggere

Rava new quintet: un viaggio travolgente, lirico, moderno

I cinque sono in grande forma, stasera. Attaccano con energia e decisione di fronte al pubblico folto del teatro delle Celebrazioni. Tirano dritto snocciolando note e allungando assoli. E’ un treno che viaggia veloce, compatto, senza fermarsi. Ma non si fa in tempo a schiacciarsi sulle poltrone per reggere l’urto della musica che la velocità diminuisce e l’atmosfera si rarefà. … Continua a leggere

L’ottantesimo compleanno di un gigante del jazz: Sonny Rollins a Bologna

Il teatro è pieno dappertutto e finalmente da dietro le quinte sbuca la luce bianca dei suoi capelli. Sono tutti una raggiera, una nuvola, una vela gonfia. Splendono. Lui appare claudicante nel buio, cammina piano, procede ricurvo. Indossa occhiali scuri e quella camicia rossa di seta, tutta larga e ventosa, che ultimamente porta sempre sul palco. Al collo, il sassofono … Continua a leggere

La città che non esiste

  Ogni volta mi scordo quanto mi manca Firenze. Di fatto quando non ci vado non esiste. Appare dal nulla solo quando sono lì. Esiste in quel momento: ed è allora che mi punge vigliacca la fitta della mancanza. Ma comunque Firenze è bellissima; soprattutto quando la notte è appena piovuto e le pietre traslucide scivolano sotto i piedi. Oppure … Continua a leggere