Indecifrabile

Quelle giornate che vorresti un autunno inoltrato, per chiuderti in casa e accendere il forno. Cucinare una barozzi al cioccolato, disegnare zucche arancioni e poi la sera stare sul divano sotto una coperta di pile, mentre intanto tutto intorno quell’odore di cucina calda, di cose buone, di sfinente fanciullezza. Invece è primavera. Umida e grigia, ma primavera. Sul terrazzo ho … Continua a leggere

Il parchetto

Non so dire quando abbia preso ad amare il parchetto fuori di scuola. Forse addirittura due anni fa, nei miei arrivi con gli occhi pesti e le notti insonni sulle spalle. Quelle panchine di legno che mi accoglievano, quando spersa guardavo le facce estranee che mi circondavano; quando aspettavo l’ora di rientrare in classe; quando volevo starmene sola a piagnucolare … Continua a leggere