L’arrivarci

New York quest’anno è stata soprattutto l’arrivarci. Sono partita da Middlebury verso mezzogiorno, dopo aver visto quasi tutti andarsene prima di me; dopo che Nico si è messo con la macchina fra quella dov’ero io e quella dov’era la Cri. Ci eravamo già abbracciati e salutati, ma lui se ne stava lì in mezzo, sorrideva al suo solito modo – … Continua a leggere

Secchi di plastica percossi a Times square

  Il fatto è che tu cammini a Times Square e magari incontri un percussionista pazzesco che suona su un secchio in plastica rovesciato, insieme a un compagno che ha montato una batteria proprio lì sul marciapiede. Il caldo picchia ma il restare non è certo messo in discussione. Perché insomma c’è la musica; la musica dei marciapiedi che hanno … Continua a leggere

East Houston street

Lower east side. Fine dicembre, freddo. Uscire da Katz’s con in pancia abbondante pastrami e camminare lungo Houston street. In fondo, laggiù di fronte, il ponte di Williamsburg, dove il solitario Sonny Rollins una volta suonava il suo tenore sopra i clacson delle auto, al riparo dalle scene del jazz. Poi però rientrò, registrò The bridge e spaccò il culo … Continua a leggere