Buon compleanno

  Oggi è freddo come sei anni fa e c’è fuori la stessa luce chiara e rosa. Sotto l’albero t’aspetta un enorme pacco che stamani non hai voluto scartare e gli occhioni son tutti pronti per gli auguri; compreso il Capitano, che sfoggia orgoglioso le sue ferite di guerra londinesi. Io invece l’anno scorso ho avuto il primo degli immagino … Continua a leggere

Cinque stanze

La primavera mi uccide, come sempre. Oggi, ad esempio, ho dormito tutto il pomeriggio. Oppure mi capita di camminare per la città e cercare scarpe e impermeabili che non trovo. In questa primavera scrivo poco perché se scrivo mi vengono in mente solo due cose: gli alunni e la casa. Spacco infatti le giornate esattamente a metà, tra la scoperta … Continua a leggere

Primavera rotonda

Le primavere si scambiano l'umore, pare. Infatti a una scorzosa e affatto indulgente ne segue un'altra dolce, soffice e rotonda – pesca succosa da mordere. Ieri è arrivata la mia grammatica, con copertina blu e titolo semplice, Regole e scrittura: mi piace, è bella, è chiara. Poi la casa la casa la casa. Passo le giornate disegnando e sfogliando riviste. … Continua a leggere

Un mese rapace

E' una brutta giornata di gennaio. Gennaio è un brutto mese e io lo odio. Solo una volta il gennaio è stato come dicembre; ed era il 1995. Ma questo, come tutti gli altri, è un gennaio orribile, cupo e senza spiegazioni. A gennaio si soffre, non c'è altro da fare. O ci s'incazza. O si maledice ogni mattina quel … Continua a leggere

Capodanno ideale

Lui, con quel sorriso storto e sempre vagamente imbarazzato, mani incrociate e tenute basse, chiede: "Request?".Tu, agitata ma pronta, dici: "Moon river".Lui, contento, fa un cenno di approvazione, si siede al piano a suona Moon river. Moon river in quel modo lì che suona solo lui, sospeso e privato, rispettoso, lieve, tutto suo. Protagonisti: Brad Mehldau e te.Dove: ovunque ci … Continua a leggere