Le musiche che nascondi

Ci sono quei pezzi che ami molto e che da subito, appena li ascolti, senti tuoi. Passi giorni ad ascoltarli furiosamente, senza interruzione, come a riempire qualche vuoto che ti pare d’avere. Ti imbevi, proprio, di loro, senza misura o controllo. Poi d’un tratto t’accorgi: che devi smettere, che basta, stai facendo una follia, perché la prossima volta che li ascolterai non ci sentirai nulla di speciale, ti sembreranno come il suono della televisione in sottofondo, non distinguerai più niente. Allora accade che i pezzi che ami – che ami molto – finisci per non ascoltarli quasi più. Diventano le musiche che suonano meno nella tua casa, i dischi che tiri fuori di rado. Li preservi, li proteggi, fai finta di dimenticarli perché restino davvero, e sempre, quelli che tu ami.

Chissà, magari anche con le persone dovrebbe essere lo stesso.

Le musiche che nascondiultima modifica: 2003-07-28T10:50:00+02:00da capecchi
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento