“Sono tornato a casa e mi sono fatto una sega”: obbravo!

Quei blog che son tutti un “cazzo, merda, fica, vomito, bevute notturne, scopate, sono tornato a casa e mi sono fatto una sega, insonnia, rutti, buio, abisso, bruciore, sigarette, nero, sangue sparso, prendetevelo nel culo”, bestemmie e anatomismi corporei di ogni tipo, a me, dopo un po’, mi annoiano a morte. Li leggo una, due, tre, quattro volte. Poi basta. I suffumigi del maledettismo di provincia mi stancano.

(Lo so che ho scritto A me mi. Ma rivendico il diritto di scriverlo e dirlo. Efficace, incisivo, pieno, rotondo. Toscano, ecco tutto.)

“Sono tornato a casa e mi sono fatto una sega”: obbravo!ultima modifica: 2003-07-29T10:20:00+02:00da capecchi
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