Punti di vista

La professoressa legge in classe il seguente brano, riadattato da Due amici di Maupassant:

Tutte le domeniche, prima della guerra, Morissot partiva all’alba, con una canna di bambù in mano, e un barattolo di latta a tracolla. Appena giunto nel luogo dei suoi sogni cominciava a pescare, e pescava fino a buio.
Tutte le domeniche s’incontrava laggiù con un ometto grasso e gioviale, il signor Sauvage, anche lui fanatico pescatore. Spesso stavano una mezza giornata a fianco a fianco, con la lenza in mano e i piedi penzoloni sull’acqua; erano diventati amici.
Certi giorni non parlavano affatto; altre volte facevano quattro chiacchiere. Ma andavano benissimo d’accordo anche senza dir nulla, poiché avevano gli stessi gusti e la stessa sensibilità.

I riassunti scritti degli alunni offrono scorci interessanti e suggestivi – altro che Kureishi e lo scambio di corpi.

RIASSUNTO NUMERO 1: I due amici nei loro pensieri incominciavano a pescare, tutti i giorni li veniva a trovare un signore grassottello di nome Sauvage.

RIASSUNTO NUMERO 2: Morissot Sauvage andava ogni domenica a pescare e ogni volta incontrava un uomo con cui parlava poco perché aveva gli stessi gusti.

Riflessione: quest’anno ci sarà da lavorare molto.

Punti di vistaultima modifica: 2003-09-19T17:05:00+02:00da capecchi
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6 pensieri su “Punti di vista

  1. ricordo perfettamente che mia sorella in terza elementare in un tema dal titolo: ‘elenca i pericoli della strada’, aveva scritto con grande pathos che il problema erano le bucce di banana su cui si poteva facilmente scivolare (particolare non secondario: nel vicolo dove c’era la nostra scuola i tossicodipenden ti fiorivano come mosche ed un sabato a mezzogiorno la camorra ha sparato a uno). robba

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