“Dolce Remì…”

Oggi un sollecito alunno di terza mi ha portato un cd dei Gem boy. Mi conviene ascoltarli? No, perché sono un po’ preoccupata: al momento della consegna, infatti, lui indossava una maglietta nera presa a un loro concerto e recante la scritta: “Dolce Remì, metti una mano qui”. In corrispondenza del qui si dipartiva una bianca freccia inequivocabilmente diretta nelle sottostanti zone genitaliche.

“Dolce Remì…”ultima modifica: 2003-09-22T15:21:56+02:00da capecchi
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18 pensieri su ““Dolce Remì…”

  1. sappi che sono l’assoluto mito trash delle vestali pulcine, non ci siamo perse un concerto per anni… ma ora il nostro cuore piange, perché il bassista lascia… siamo inconsolabili.. . comunque sì, ascoltali, e prova a immaginare le nostre strepitose coreografie in tema;) *SB*

  2. letto un paio di minuti dopo essermi fermata appena in tempo: stavo canticchiando proprio quella. in ufficio, a trent’anni e ho – a casa – anche la maglietta. sempre perché io valgo.
    [in ogni caso,qui essebì fornisce il sito di riferimento.]

  3. Insomma, questi Gem boy li ho ascoltati. Alcune considerazioni diverse fra loro. 1. A tratti mi hanno fatto ridere e devo – ahimè – confessarlo. In equilibrio fra il Genio (iperbole, ovvio) e il Pattume. 2. Se fossi un genitore, prenderei il figlio, i Gem boy tutti e chi li fa circolare a pedate nel sedere. Non riesco a tollerare, proprio mi scoppiano le tempie, se penso che il tredicenne discoforo, stamani, con un sorriso da fotografia, mi ha detto che la sua preferita è “Se non succhi non sale”. 3. E’ normale che io, a tredici anni, “Georgie che corre felice sul prato” la seguissi con interesse e rimanessi letteralmente SCONVOLTA dalla puntata in cui il fratellastro giace a suo fianco – lei nuda e incosciente? Da allora, per altro, lo considerai un cartone porno e cominciai a guardarlo in modo discontinuo, sempre con un certo imbarazzo. (Gaia)

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