Trash trendy easy chic etno grunge street style soft comfort rave effect

Siccome sono in ritardo furioso con le consegne della grammatica, mi è sembrato giusto dedicare il mio tempo al sito di Urban outfitters. Del resto è uno dei posti in cui mi sento meglio, quando mi trovo in America. Ed è un negozio, sì, che volete farci. Mi piace quel suo ammassare insieme abiti e accessori per la casa, colori … Continua a leggere

Un c’è verso

Leggo solo ora da Vic la riflessione sulla toscanità perduta di quei due. Era stato anche un mio pensiero, in effetti, mentre li ascoltavo parlare alla radio. Io, invece, un riesco a perderla, la toscanità. Chi càpita per caso ad ascoltarmi, un c’è verso che si sbagli. Quando mi presentano qualcuno, nell’attimo immediatamente successivo alla stretta di mano, la frase … Continua a leggere

“Dolce Remì…”

Oggi un sollecito alunno di terza mi ha portato un cd dei Gem boy. Mi conviene ascoltarli? No, perché sono un po’ preoccupata: al momento della consegna, infatti, lui indossava una maglietta nera presa a un loro concerto e recante la scritta: “Dolce Remì, metti una mano qui”. In corrispondenza del qui si dipartiva una bianca freccia inequivocabilmente diretta nelle … Continua a leggere

Alle 15.30 mi scodellano Martino e Rollins

Estate di Bruno Martino e Tenor madness di Sonny Rollins. Ripeto: Estate di Bruno Martino e Tenor madness di Sonny Rollins. Aggiungo: Estate di Bruno Martino che non sembra un pezzettone di Fausto Papetti. Ecco, per me una trasmissione che manda in onda, per 15 minuti 15 – in pieno pasto alle ragazzine urlanti che sono lì per vedere Valerio … Continua a leggere

Punti di vista

La professoressa legge in classe il seguente brano, riadattato da Due amici di Maupassant: Tutte le domeniche, prima della guerra, Morissot partiva all’alba, con una canna di bambù in mano, e un barattolo di latta a tracolla. Appena giunto nel luogo dei suoi sogni cominciava a pescare, e pescava fino a buio. Tutte le domeniche s’incontrava laggiù con un ometto … Continua a leggere

Datemi un pianoforte

Stasera si chiude su Monk, Tatum e Powell – cari – ché il piano di questi tempi mi piace e m’accarezza, meglio e più del sassofono. Saranno forse gli sguardi lunghi e astiosi che mi lancia, il Magnifico Abbandonato, ma di recente ho bisogno di tasti e non di chiavi.