Saturazione

Insomma, c’è poco da fare, son brutte giornate. E tira quest’aria dappertutto. Anzi, no, non tira affatto: perché c’è come una cappa, pesante, pesantissima, da cui non sono immune. Anzi, a dire il vero mi sento oggi un po’ stufa di tutto quanto. Come giunta a saturazione finale e definitiva. Una specie di nausea, davvero. Di tutto e anche di tutti voi. Ma non fraintendete – ché tocca precisare sempre: uno si nausea quando si è rimpinzato di ciò che gli faceva venire l’acquolina – a dire il vero a volte la nausea viene anche a mangiar qualcosa di andato a male, ma qui si aprirebbe altro, piuttosto ampio, capitolo. Però insomma vi adoro (alcuni, solo alcuni). Ma oggi mi avete scocciato: tutti quanti. E quelli che stanno zitti e quelli che fanno finta di nulla e quelli che sragionano e quelli che vedono pagliuzze invece che travi e quelli che parlano d’altro e quelli rispettosi e quelli bestiali e quelli educati e quelli impulsivi e quelli cavillosi e quelli che argomentano e quelli che apostrofano e quelli che non piangono e quelli che ridono e quelli che stanno seri e quelli che scrivono di sé e quelli che non scrivono di sé e quelli che scrivono di feste e quelli che polemizzano e quelli che rappacificano e quelli che l’ideologia e quelli che la libertà e quelli che il dissenso e quelli che il disgusto e quelli che che che. Ma è solo colpa mia, ve l’ho già detto: s a t u r a z i o n e. Dunque spengo e ci si riaccende domani.

Saturazioneultima modifica: 2003-11-18T16:32:42+01:00da capecchi
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