Da capo

Piove, è domenica.
Mentre aspettiamo la pizza il fine giornata ci coglie meno uggiosi dell’inizio, quando la cattività forzata e il grigiore sembravano insopportabili. La schiena migliora con lentezza ma continuità e ho pianto due volte dinanzi a film del tutto diversi. Il libro su New York è finito: adesso non mi resta che riprendere l’album delle foto per sfogliarlo da capo. I rumori giù in strada e la pioggia sui vetri aiuteranno l’illusione.

Da capoultima modifica: 2006-09-17T20:15:00+02:00da capecchi
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Un pensiero su “Da capo

  1. Ohh cara prof. Che belli i suoi commenti; davvero la Nina ha incominciato a camminare? Che dolce.. è precoce, eh prof? Brava la Giulia.. Ho tanta voglia di vedere come è cresciuta e cambiata. Poi la verremo tutti a trovare, spero al più presto, davvero. Intanto studio, studio e studio. La scuola (ma sopratutto la matematica) non mi da tregua!.. E va bè, si aspetta l’estate e l’arrivo di un ragazzo, ooopps! He he.. Un bacio grande, un abbraccio alla piccola Giulia. Ps. Mi saluti New York attraverso i suoi pensieri!

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