I sogni son desideri


La mia mamma me la cantava sempre, quando ero piccina. E quando ci sei non lo sai che cosa ti succederà, da grande, a riascoltarla. Eh, ti succede che trovi pace, sorriso e voglia di danzare per strada col sacchetto del salumiere in mano. E’ una canzone da cantare anche se si stona, con cui essere felici, volersi un po’ più bene e sentire che niente niente niente potrà succedere di brutto. Che tutto si aggiusterà e si potrà ancora sentirsi in quel modo lì, piccini e semplici. Tipo in un cortile a scorrazzare con altri bambini, per tutto il santo giorno, un pallone o meglio due tra i piedi, per non litigare.

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(Danilo Rea, I sogni son desideri, da Piano solo. Lost in Europe. Musica per quando si pensa di no, invece poi sì, tutto andrà bene)

I sogni son desideriultima modifica: 2007-06-29T13:55:00+02:00da capecchi
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