A me sfuggirà


cangianteQuando mi sveglio e vedo quei cieli lì, strappati e buttati lassù come stracci sudici, sfrangiati di nero e di grigio ma anche di rosa e luce cangiante là in fondo, la voglia d’autunno prende il sopravvento. L’autunno quest’anno mi fa stare un po’ male perché non posso godermelo. Sono murata viva qui, di fronte a questo schermo, legata alla sedia e incollata con le dita alla tastiera; sì, certo, per colpa della grammatica. Finisce allora che mi pigliano tutti i bisogni del mondo: acciambellarmi sul divano con la coperta dalle pecore bianche sui piedi, guardare un telefilm idiota mentre la Nina va su e giù sull’alce a dondolo, inzuppare dei biscotti al burro dentro un tè bollente. Vorrei indossare subito sciarpe di lana lunghe, enormi, di quelle che non pizzicano la pelle ma ti si avvolgono intorno lasciando che il passaggio dal sonno alla veglia all’uscita nell’aria del mattino sia più indolore possibile.  Anche preparare una crema di funghi; oppure una torta al cioccolato di quelle un po’ liquide dentro. Non ricordo se l’autunno mi ha sempre presa così: aggredendomi in modo dolce ma deciso, con colori e desideri definiti, esatti, specifici, fatti quasi tutti di cibo e coperte. Di molti libri. Mi viene il pensiero folle di riordinare la camera, per dire, giusto per starci dentro più comoda, una tana per la sera sotto la coperta (finalmente usare una coperta) a leggere nella luce fioca con una tazza fumante accanto. Sì, lo so, sono desideri che rimandano a un immaginario un po’ usuale, liso, consumato. Tutti quei toni caldi e quei fumi che s’alzano dalle pentole e lo scricchiolare delle foglie sotto i piedi. Cose domestiche, buone, pastose. Ma di questo avrei bisogno adesso. Parecchio tempo e parecchia morbidezza. Calda, protetta, appoggiata da qualche parte a leggere tutte la pila di libri che ho preso ultimamente – poesia, molta America, qualche solito vecchio italiano. Invece l’autunno è già qui e a me sfuggirà, insieme alle castagne e all’odore di torte che non preparerò mai.

A me sfuggiràultima modifica: 2007-09-27T19:00:00+02:00da capecchi
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3 pensieri su “A me sfuggirà

  1. ..E fortunatamente arriva sto’autunno tanto amato!
    Mi sembra di aver capito che stai a Bologna,quindi ti chiderei conferma se la Domenica c’è sempre il mercatino alla montagnola..(Un tempo quando tutte le settimane mi recavo sotto le due torri c’era!) ora???
    Ti ringrazio e buona lettura,ma non scordarti i boschi ricordati che è autunno!
    Gnrs

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