Resta

Nevica. Per l’ennesima volta in queste ultime settimane nevica. E per l’ennesima volta mi ritrovo a pensare: resta. Invece non resta mai. E’ sempre una neve così, che scende fitta e poi se ne va. Mentre io la vorrei resistente, ottusa, stabile, che imbiancasse almeno per una settimana e tutti fermi, tutti in casa a guardare fuori. Chi se ne frega di chi si lamenta, di quelli che “a me la neve piace ma non in città”, di quelli che “speriamo non attacchi”. Dio che noia. Dio che tristezza. Io invece quando vedo il primo fiocco corro a qualunque vetro ci sia vicino e penso: resta. Ma invece poi non resta mai.

Restaultima modifica: 2009-02-01T11:54:00+01:00da capecchi
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5 pensieri su “Resta

  1. Appartengo alla categoria del “speriamo non attacchi” in città. Non dico che non debba nevicare, solo, se decide di farlo, che siano appunto 40-50 cm. Si alza il ponte levatoio e si riabbassa dopo una settimana, una settimana in cui ti curi solo e soltanto di chi vuoi, dormi, leggi e guardi ciò che vuoi.

  2. E che nevichi pure… E resti. Del resto, questo è il tempo del riposo (‘rest’) della ‘mariposa’ (la farfalla). Verrà poi il tempo del volo: verrà aprile – “mille sono i fiori odorosi dell’aprile, ma è fortunato solo quello che sa attrarre l’indifferente ape bruna” – verrà maggio – “di fior tutto è una trama, canta germoglia ed ama l’acqua, la terra, il ciel…” – verrà, verrà… L’importante è che per ora resti!

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