Brad e il suo universo di cerchi concentrici

    Già al sentire i passi dietro le quinte ho avuto un sussulto. Poi è apparso. C’erano Larry Grenadier in bianco e riccioli biondi, Jeff Ballard in nero e spalle forti; poi lui, Brad, solita piccola camicia nera stazzonata portata fuori dai pantaloni e capelli decomposti, del tutto suoi. Una specie di angelo terreno, un po’ spaesato ma invece … Continua a leggere

Entra in questo amore buio

Quando si è aperto il sipario io ho pianto subito. E ho continuato a farlo, più o meno ininterrottamente, per tutto il primo tempo. Ma non era un pianto di dolore o di gioia o di qualche definito sentimento da disegnare col goniometro. Era un pianto che proveniva da lontano, un’eco lunga di bufere e tramonti indiani. Un ricordo di … Continua a leggere

Solo i Radiohead

Da giorni ascolto solo i Radiohead. Continuamente. Tutta roba che non conosco. Che non conoscevo, voglio dire. Ho messo via The bends e anche Ok computer, ascolti così noti per non essere troppo, adesso. Li ho messi via e mi sono disfatta dentro Kid A ma anche Hail to the thief e pure In rainbows. Non importa che ci trovo … Continua a leggere

Primo ottobre

Take me home you silly girl put your arms around me take me home you silly girl all the world’s not round without you I’m so sorry that I broke your heart please don’t leave my side take me home you silly girl cause I’m still in love with you (Tom Waits, Take me home. Canzone del primo d’ottobre)   

Psiche: laghi indiani d’aria e cuoio che gnicca

Aspetto ogni volta Paolo Conte come si aspetta un amore. Ma anche un vecchio saggio da cui speri risposte. Dunque è arrivato. E io l’ascolto da tre giorni. Di continuo. Senza tregua. Sono rimasta muta, all’inizio. Sospesa in un sovracielo a chiedermi: …mah?…cosa? Lì per lì non l’ho riconosciuto. Lì per lì mi son sentita buttata in una specie di … Continua a leggere

Minutaglie di tromboni

Gianluca Petrella è sempre il solito. Improbabile e portato dal vento. Tutto scuro e lungo com’è. E io lo adoro. Da parecchio tempo. Anche quando cerca di sciare col trombone. Scemo che è. Mi piace molto e me l’ero scordato. A volte capita, di scordarsi cosa ci piace e perché. A volte ci scordiamo le minutaglie che fanno di noi, … Continua a leggere

Tutto roco com’è

Jamie Cullum mi piace un sacco. Lui, quei capelli spettinati e le All star ai piedi. E’ una specie di folletto, uno gnomo. Non ha una faccia da bel ragazzo: anche per questo sono stata innamorata di lui, una volta, per tutta la durata di un concerto. E’ uno che mi fa ridere, mi fa ballare e quando cammino per … Continua a leggere