Sciarpe

Una mattina è una mattina come si deve, se inizia con treno in orario e Billie Holiday nelle orecchie. Se poi continua con il cornetto alla cioccolata bianca al solito bar e prosegue con acquisto di due paia di calze microgessate e nere con piccole trame plissettate, allora puoi dirti davvero soddisfatta, prima d’entrare a lezione e attaccare con nebbie e gelsomini notturni. L’impegno scolastico pomeridiano, invece, stona, ché avevi in mente di uscire e cedere al ricatto della scarpa con tacchetto in camoscio rosa antico, cui abbinare borsa in pelle morbida e identico colore. Ma le giornate, si sa, riescono bene a sprazzi, come le sciarpe che tiri tiri tiri ma da una parte son sempre corte.

Sciarpeultima modifica: 2004-10-13T15:35:00+02:00da capecchi
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7 pensieri su “Sciarpe

  1. Robba, si esige immediata descrizione della scarpa, per favore. perchè io sono in ambasce e non so su quale tipologia buttarmi: liscia e semplice con punta tonda tonda; con applicazione floreale laterale; con fibbia e punta leggermente squadrata; con bottone in tinta; con sfrangiatura e microfiocchetto centrale e via e via e via. (Gaia)

  2. si tratta di una scarpetta semplice semplice ma che è stata molto utile per affrontare il clima incerto di settembre ed ottobre (l’ho comprata il 20 settembre). è un decolletes rosa antico, in camoscio molto scollato, con la punta tonda e la para in pelle rosa, un leggerissimo carrarmato antiscivolo sotto la suola ed il tacchetto tre centimetri. non ha frange né fiori (che pure sono molto di moda). dentro è foderata a quadroni scozzesi. in più è una delle scarpe più economiche che abbia mai acquistato (e guarda che non scherzo): solo 124 euro in un negozio un po’ pariolino vicino casa che per il resto vende solo tod’s e che non avevo mai considerato. (robba)

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