Spezzettata

Mortalmente stanca. Sfinita. Ho bisogno di riposare. La giornata si è spezzettata in mille microsezioni. Scriveresti di tutte, se non fosse che sei svuotata di forze. Però c’entravano Stefano e il pacchettino nella posta, Garbarek e Ella, i capelli lavati e asciugati a testa in giù, Roberta e il libro, il Centro Lame dove volevi andare e non sei andata, Andrea e la lettera, Antonio e i tortellini. Mentre la giornata si è sfilacciata così, fra incontri progettati, avvenuti o perduti, i compiti degli americani restano a ingombrare il tavolo, impietosi. Hai già vissuto almeno quattro o cinque vite, oggi, e tra poco ne inizia una sesta. Pensi allora che hai solo voglia di dormire. In fondo non chiedi molto: stenderti sul letto, chiudere gli occhi e non sognare – possibilmente.

Spezzettataultima modifica: 2004-03-10T23:55:04+01:00da capecchi
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