Zuccherosi

Insomma, accidenti, ci sono gli esami fino alla fine di giugno, ma la scuola è finita. Finita finita, voglio dire. Finita con la doppia campanella delle otto, con il registro gonfio di fogli, con le penne e gli Winnie Pooh da sequestrare; e con quei fiati caldi e zuccherosi dei ragazzi sul collo. Io non lo so come mai i corpi appiccicati e sudati dei tredicenni dopo una partita a pallina nel corridoio non sono mai disgustosi come i corpi sudati degli adulti stanchi. E’ che li tocchi e senti quella loro pelle così liscia e tesa e pura. E le bimbe che si appartano a gruppetti durante la ricreazione, ridono piano e quando escono la sera per le cene di classe sono tutte belline con i lucidalabbra fruttati e le ballerine ai piedi. Sì, lo so, è un nodo di nostalgia balorda e mattiniera che mi piglia stamani. Stamani e quest’anno più di altri anni. Sarà stata tutta quella festa per il mio compleanno – ché fiori e pasticcini e trentaquattro candeline sulla torta facevano brillare gli occhi. Oppure le letterine e gli abbracci ultimi. Le lacrime silenziose dietro ai banchi. Non lo so cos’è. Ma già in questi ultimi mesi gli unici argomenti che mi interessava di scrivere erano casa nuova e alunni. Adesso, m’ha stufato anche scrivere della casa e scriverei solo di loro. E’ il mio mondo, è quello che faccio. Entro in una classe, chiudo la porta, li guardo e sono nell’unico posto in cui vorrei davvero essere. Per questo, ora, mi mancano. Tutti quanti.

Zuccherosiultima modifica: 2005-06-11T11:35:00+02:00da capecchi
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22 pensieri su “Zuccherosi

  1. ho letto tutti i suoi commenti, e devo dirle che sono tutti dico tutti spettacolari… .non vedo l’ora che scriva un’altro commento, starei delle ore attaccata allo schermo per leggere le sue parole, soprattutto dei suoi alunni….

  2. MEEEEE Prof.! Veramente GRAZIE MILLE! Stammattina se non ci fosse stata lei eravamo tutti (ed io per prima!) nella m…. Comunque spero che abbia capito anche lei che la Miss White non ci ha davvero isegnato niente, e che quindi, se andiamo avanti così, rimarremo in eterno delle CAPRE! Ma io non lo so. Ho letto il commento che c’è scritto qua sotto da parte di quella persona sconosciuta.. Non credo sia un’alunna, o per lo meno non sua! GRAZIE ANCORA TANTO ciao Valentina

  3. Vale, scoprire che a inglese siete così capre mi ha un po’ turbata, ma, come sai, vi voglio così bene che la vostra condizione ferina non altera di una virgola il mio affetto. Le mia adorabili caprette. Studia studia che poi t’aspetta Montale. Un abbraccio forte. (Gaia)

  4. grande prof…grazie mille per stamattina…sp ero di aver fatto bene anche se ne dubito perchè l’inglese non è il mio forte!anche secondo me ( come dice la vale ) il commento qui sotto non è di una sua alunna…ma errare è umano quindi… ci vedremo all’orale un saluto fre.

  5. Sì, infatti, anche io insegno (inglese) in una scuola media. Figlia di insegnanti, appena laureata ho giurato che nessuna aula scolastica mi avrebbe avuto…e così non è stato 😉 Dopo aver lavorato in altri ambiti, ho sentito irresistibile il richiamo dell’insegname nto, quindi mi sono rimessa sui libri (la famigerata SSIS) ed eccomi qua.

  6. Cara prof., ho letto nel suo sito e l’ho trovato davvero FANTASTICO e appassionante, soprattutto perchè mi riguarda da vicino! Che bello che è stato quest’anno assieme…tra 1000 risate, interrogazioni. ..e le sue urla! Tutto sarà indimenticabile mi mancherà davvero tanto incontrare il suo sorriso gioioso tutte le mattine che accoglieva i nostri sguardi assonnati e riusciva in un attimo a svegliarli…1 abbraccio Laura

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