La scuola del decoupage

Disagio giovanile? Bullismo? Decoupage? Mi sono un po’ sfogata sulla scuola, qui.

La scuola del decoupageultima modifica: 2007-05-10T19:15:00+02:00da capecchi
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4 pensieri su “La scuola del decoupage

  1. sono il padre di Anna nonchè l’autore del post su Fresu (non ti ricorderai ma ci siamo visti all’uscita del cinema dove avevi portato un manipolo di belve); ho provato a mandare, invano, una mail per una tardiva identificazione ma non c’è stato verso, così provvedo ora.

    Ancora una volta (in pink macchianera) hai detto cose bellissime sui ragazzi, sulla scuola e, in definitiva, sulla vita; pensare che ci siano in giro persone come te rassicura e fa sentire meno la solitudine; quella brutta, cattiva che ti fa pensare che gli umani siano ormai pochissimi. Grazie.

    (a proposito: Indian summer è molto bello e credo anch’io che l’attacco di Coltrane in So What sia una delle cose più emozionanti mai scritte: hai visto gli sguardi?)

    Ciao, Fabio

  2. Fabio, ci avevo preso alla prima. Sei stato il primo e insomma l’unico sospettato per una buona serie di motivi. Magari poi una volta te li dico. Grazie ancora. I tuoi commenti capitano sempre in momenti in cui esco abbastanza sfiduciata dalla III (non di tua figlia, ma l’altra in cui insegno). Poi arrivo qui, leggo e mi dico “ah, però: vedi?” e sono tutta felice per il resto del giorno. Non è poco, non ti pare? La mia mail è mionomecognome @ virgilio.it oppure hotmail.com. Non so perchè non sia arrivato nulla. Oh, adesso sto ascoltando Doctor 3 e sono in estasi. Ma gli sguardi di Miles chi se li scorda? A presto. p.s. Dì’ ad Anna che ho fatto un errore imperdonabile: le ho scritto che ha gli occhi celesti. Invece ce li ha verdi, chiarissimi, trasparenti.

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