Sono andati via

E’ difficile resistere alla Nina che mi si affianca, tocca la foto sul muro, quella dei ragazzini truccati da dannati in Montagnola, li guarda, guarda me e poi mi dice: “Mi mancheranno tanto, mamma”. Anche a me mancheranno. Tantissimo. A scuola, stamani, alla nuova scuola, quel parco e quell’aula senza finestre e quelle facce nuove e quei non colori di … Continua a leggere

A me sfuggirà

Quando mi sveglio e vedo quei cieli lì, strappati e buttati lassù come stracci sudici, sfrangiati di nero e di grigio ma anche di rosa e luce cangiante là in fondo, la voglia d’autunno prende il sopravvento. L’autunno quest’anno mi fa stare un po’ male perché non posso godermelo. Sono murata viva qui, di fronte a questo schermo, legata alla … Continua a leggere

Tutte queste cose

Voglio vedere Philadelphia, Chicago e naturalmente tornare a New York. Poi voglio viaggiare in macchina dove capita, fermandomi in un motel piccolo e lindo accanto a qualche disgustoso diner dove fare colazione con uova, salsicce e patatine. Broda di caffè lungo e caldo nella tazzona grossa: una pioggia di caffè così, annegarci dentro. Poi voglio ripercorrere le salite di san … Continua a leggere

Con un certo magone

Un po’ di Brad, solitudine, la pioggia ormai andata via – vetri asciutti su cui forse, più tardi, pioverà ancora. Passo queste serate da sola, cene che sono oltraggi alla corretta alimentazione, la Nina che dorme, io che mi perdo, giro per casa e per qui, ma svagata, senza interesse vero. Oggi ho conosciuto il mio destino scolastico: che buffo, … Continua a leggere

Un pomeriggio ruggente

Perchè nessuno mi invita mai a pic-nic di questo tipo? Un bel pomeriggio ruggente in scarpe da ballo, cappelli e gentilezze fuori tempo. Poi sedersi sull’erba, parlare di come ha suonato l’orchestra e di quale programma sia più accettabile per la domenica successiva. Scegliere tutti, di comune accordo, un giro a New York anche se fa caldo. Tanto c’è sempre una camera … Continua a leggere

Opposte

Mi agitano opposte voglie. Una è tutta italiana: Umbria jazz, ora, subito, adesso. Chiudere gli occhi e riaprirli ai Giardini Carducci, col caldo ventoso di Perugia e i Funk off che suonano rumorosi e sbracatissimi. L’Arena Santa Giuliana immensa e poco adatta ma il cielo sopra, però. E il concerto di mezzanotte laggiù in fondo al centro, con gli occhi … Continua a leggere

Buchi neri

Stamani pensavo a come le persone spariscono. Quei risucchi spaziotemporali in cui finiscono in molti: semplici conoscenti, amici, amori. Improvvisi buchi neri o strappi graduali che si allargano e poi tirano giù tutto: ti volti e il barista giovane ma un po’ pelato che ti chiamava “professoressa” e ti porgeva la schiacciata è scomparso, così pure l’amica più cara con … Continua a leggere